COME USARE IL SATURIMETRO

COME USARE IL SATURIMETRO

COME USARE IL SATURIMETRO

  • 31/03/2021

COSA MISURA IL SATURIMETRO
L’utilizzo del saturimetro (o pulsossimetro) è un modo semplice e veloce per determinare la quantità di ossigeno presente nel sangue e la frequenza cardiaca; la misurazione viene ottenuta grazie a un raggio di luce che, attraversando lo spessore del dito, ne restituisce i valori numerici.

COME USARE IL SATURIMETRO
1. Se possibile effettuare la misurazione in posizione seduta e rilassata; le misure effettuate mentre si è sdraiati a letto potrebbero essere falsate.
2. Tenere la mano ben ferma evitando, se possibile, movimenti che potrebbero falsare i risultati.
3. È consigliato rimuovere lo smalto per unghie perché il colore potrebbe assorbire la luce emessa dall’apparecchio. Se non fosse possibile rimuovere lo smalto, si può provare a ruotare il dito lateralmente di 90 gradi, in modo che la luce lo attraversi senza passare dall’unghia. Anche i tatuaggi sulle dita o la tintura all'henné possono influenzare la lettura: in questo caso è consigliato utilizzare un altro dito, anche di un piede.
4. Evitare di eseguire la misurazione se le dita sono fredde perché anche in questo caso i valori potrebbero essere falsati. Meglio strofinare le mani per riscaldarle prima di effettuare la misurazione.
5. Evitare di fumare prima della misurazione perché il fumo determina l’accumulo nel sangue di monossido di carbonio, che può falsare il risultato, determinando misure migliori di quelle reali.
6. Posizionare correttamente il saturimetro su un dito della mano (in genere il secondo o il terzo dito), assicurandosi che l’apparecchio non stringa troppo ma anche che sia ben aderente, evitando che la luce ambientale penetri al suo interno influenzando i sensori.
7. Attendere che sul display compaiano i due valori (saturazione e frequenza cardiaca) e aspettare almeno 10 secondi che le misure si stabilizzino.

La saturazione è indicata come percentuale (in genere preceduta dalla sigla %SpO2),
La frequenza cardiaca è indicata come battiti al minuto (in genere preceduta dalla sigla PR b/m).

Se i valori dopo 10 secondi non si stabilizzano oppure si ha il dubbio di non averla eseguita correttamente, ripetere di nuovo la procedura di misurazione, cambiando dito.

COME INTERPRETARE I RISULTATI
La saturazione è considerata normale tra il 95% e il 100%.
Pazienti con patologie respiratorie croniche hanno valori medi più bassi (92-94%)
Valori ripetuti al di sotto del 95% (o 92 in pazienti con malattie respiratorie croniche) devono sempre essere comunicati al proprio medico; da sottolineare che la saturazione può essere influenzata anche da eventuali altre patologie concomitanti.

La frequenza cardiaca è considerata normale se compresa tra 60 e 100 battiti al minuto.
La frequenza cardiaca può aumentare in caso di alterazione della temperatura corporea a causa della febbre.

COVID-19: COME EFFETTUARE L’AUTO-MONITORAGGIO DELLA SATURAZIONE
L’auto-monitoraggio quotidiano della saturazione di ossigeno è un aspetto fondamentale durante il decorso della malattia nei pazienti positivi a Covid-19 come anche per i pazienti con sintomi sospetti per Covid-19.

È consigliato effettuare la misurazione 3 volte al giorno, mattino/pomeriggio/sera, riportando su un foglio l’orario e il valore corrispondente.
Non serve ripetere la misurazione su più dita, è sufficiente seguire le regole sull’utilizzo del saturimetro illustrate sopra per ottenere una misurazione ottimale.
Il diario giornaliero dei valori raccolti andrà sempre comunicato al proprio medico al momento dell’aggiornamento telefonico dei sintomi.

È altrettanto importante misurare la saturazione dopo aver eseguito un esercizio fisico.
Questo può aiutare: - a “smascherare” una sospetta infezione Covid-19 in fase iniziale dove non si ha ancora la sensazione di “far fatica a respirare”
- a monitorare la tolleranza allo sforzo fisico, parametro importante per quantificare la gravità dell’infezione Covid-19

Gli esercizi illustrati di seguito sono test convalidati dalla comunità scientifica internazionale, con lo scopo di consentire il monitoraggio della tolleranza allo sforzo fisico ai pazienti in isolamento fiduciario.
Durante l’esecuzione dell’esercizio sarebbe meglio mantenere, se possibile, il saturimetro al dito avendo cura di controllare i valori che compaiono sul display.
Test del cammino in 6 minuti: camminare a passo svelto per 6 minuti percorrendo un corridoio o uno spazio senza ostacoli evitando per quanto possibile di interrompersi o di cambiare la velocità del passo.
Test della sedia: eseguire in un minuto il maggior numero di ripetizioni, alzandosi e sedendosi su una sedia appoggiata alla parete, senza l’aiuto delle mani e delle braccia, che vanno messe incrociate sul petto.

Il valore di saturazione al termine del test deve essere annotato per poterlo confrontare con quelli delle successive ripetizioni dell’esercizio; valori di %SpO2 molto diversi dal valore a riposo e inferiori al 92% devono essere comunicati al proprio medico quanto prima.

La comunicazione con il proprio medico curante consentirà di interpretare i valori ottenuti dalla misurazione della saturazione a riposo e sotto sforzo tenendo conto anche dei sintomi presenti: l’insieme di tutti i dati è più importante del valore riscontrato singolarmente.

Fonti:
- Come usare il saturimetro, SIMG (Società italiana Medicina Generale)
- Using the Pulse Oximeter, Tutorial 2, WHO (World Health Organization)
- The place of telemonitoring in COVID-19, Giugno 2020, BMJ blogs
- Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2, Circolare 30/11/2020, Ministero della Salute

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